Capgemini Engineering partner di TEDxMirandola

Capgemini Engineering sarà fra i protagonisti dell’appuntamento dedicato al tema del Life Sciences previsto il 3 luglio 2021 all’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola, al centro di uno dei più fiorenti distretti industriali italiani, dove si svolgeranno il TEDxMirandola e il Biomedical Valley Workshop.

Capgemini Engineering è partner della prima edizione del TEDxMirandola intitolato “Matters of Life”, ideato per celebrare la vita nel cuore del polo biomedicale d’eccellenza europeo.

I TEDx sono eventi indipendenti che operano sotto licenza del TED con l’obiettivo di trasmettere a un pubblico sempre più vasto e locale lo spirito e l’esperienza TED, il più famoso format di conferenze internazionali delle idee che meritano diffusione (sintetizzato nel motto “Ideas worth spreading”).

Subito dopo il TEDxMirandola, si svolgerà il Biomedical Valley Workshop, evento che darà la parola alle voci più autorevoli che operano sul territorio in ambito pharma e biomedicale. Gianfabio Forti, Digital Health Lead Italy Capgemini, parteciperà attivamente al workshop con un intervento intitolato “1+1=5 Gli ecosistemi salute digitali” e spiegherà in che modo le società di medical devices possono mettere a frutto l’enorme ricchezza costituita dai dati adottando modelli innovativi di gestione e portando a un sostanziale miglioramento della sanità.

“Abbiamo una grande opportunità per migliorare la salute di tutti: creare degli ecosistemi digitali per la prevenzione e la miglior cura delle patologie – sintetizza Gianfabio Forti –  Ma crediamo ci siano dei grandi ostacoli: il nostro obiettivo è quello di trovare insieme una strada per rimuoverli e aumentare gli anni di vita in buona salute per noi cittadini, accrescendo in maniera esponenziale efficacia e efficienza per tutti gli stakeholder”.

Capgemini Engineering, che ha una sede anche a Modena in ottica di prossimità ai clienti, supporta nel loro transformation journey numerose aziende presenti nel distretto biomedicale di Mirandola, considerato il più importante in Europa e terzo nel mondo, con più di 300 aziende e circa 5000 addetti operanti nel settore biomedicale e relativa filiera. Lo fa utilizzando tecniche di ricerca e sviluppo basate sui dati per massimizzare e migliorare il lavoro in termini di accessibilità, gestione più rapida e apprendimento più approfondito dai dati.

In particolare nell’ambito della scoperta e sviluppo farmaceutico avanzato, l’approccio di Capgemini Engineering basato sui dati accompagna i clienti nel comprendere le esigenze dei pazienti, identificare terapie con un potenziale più elevato e accelerare il time to market.

“Il Digital Health è un settore in rapida crescita guidato dalla necessità di un’assistenza sanitaria sempre più orientata verso il monitoraggio remoto con la promessa di risultati più efficaci attraverso la medicina personalizzata, mettendo il paziente al centro –  spiega Andrea Russo, direttore divisione EILIS (Energy, Electronics, Industry e Life Sciences) di Capgemini Engineering – Le richieste del settore stanno accelerando la convergenza delle tecnologie sanitarie digitali, combinando applicazioni incentrate sul paziente con app dedicate di telemedicina e l’assistenza domiciliare come parte di un ecosistema sanitario olistico”.

L’accelerazione del cambiamento tecnologico ha creato nuovi modi per i fornitori di interagire con i pazienti, creando la necessità di fornire rapidamente soluzioni SaMD (Software as medical device) per mantenere la rilevanza di mercato, sfidando così i modelli di business tradizionali. In particolare Capgemini Engineering ha competenze end-to-end per creare soluzioni sanitarie omnicanale sicure, conformi e in grado di integrarsi perfettamente con gli ecosistemi sanitari digitali, sfruttando la nostra forte esperienza nel settore unita a moderni approcci di sviluppo e una profonda conoscenza della normativa.

Clicca qui per approfondimenti sull’offerta di Capgemini Engineering dedicata a “Data-driven R&D for Life Sciences”